L’idea
Mare e scuola. Siamo partiti da qui e abbiamo preso le mosse da una considerazione: promuovere la cultura nautica nelle istituzioni scolastiche è il modo più diretto e semplice per combinare una serie di valori sportivi, educativi, formativi, ambientali e culturali nonché spunti di interdisciplinarietà con le materie scolastiche.
Vela e cultura, binomio perfetto. Così abbiamo continuato le nostre argomentazioni: una vera e coerente “cultura del mare” passa attraverso stimoli e spunti che accelerano quel processo formativo insito nel concetto stesso di scuola.
La Targa Florio del Mare®. Stimolo e spunto. Ecco l’idea!
La Targa Florio del Mare® è una regata che effettua il periplo della Sicilia (parte e ritorna a Favignana) ed è alla sua terza edizione. Le prime due edizioni hanno avuto un’eco mediatica forte e duratura, strutturata ed emozionante. Il cardine di questo tipo di competizione velica sono i cd pit stop. Mutuati dalla Formula1 sono vere e proprie tappe che le barche effettuano a Cefalù, Giardini Naxos, Marzamemi, Sciacca per tornare a Favignana.
Il connubio è quasi naturale: da una parte la necessità di sviluppare la sensibilità dei ragazzi attraverso la conoscenza e il rispetto del territorio; dall’altra, la possibilità di vivere, da terra, una manifestazione nautica diversa, avvincente, stimolante.
E se l’immaginario, la fantasia, è la carta vincente dei nostri ragazzi, allora diamogli la possibilità di esprimerla. Di disegnare. Perché la fantasia dei ragazzi non ha sovrastrutture; non conosce limiti di spazio ne di tempo e tra i suoi colori il bianco e il nero non vengono quasi mai utilizzati. Esattamente come il mare.
Ecco come nasce il progetto “voglio fare il giro del mondo in barca a vela

Il progetto
Nel mondo dei piccoli occorre entrare con attenzione e prudenza, scegliendo un linguaggio semplice e persuasivo (soprattutto lontano da rigide imposizioni). Il bambino non sa di vento, non sa di vela e ignora i principi fisici che portano una barca a muoversi. Accoglie però con curiosità e interesse le spiegazioni presentate in un certo modo. La parola usata per spiegazioni difficili e tecniche, infatti, serve a poco.
Ecco perché di spiegazioni, di parole, nel progetto “voglio fare il giro del mondo in barca a vela” non ce ne sono. Verrà semplicemente raccontato un percorso chiamato regata:
lo Yacht Club Favignana organizza, per il terzo anno consecutivo, una competizione nautica, una gara: la Targa Florio del Mare®. È una regata che vede le imbarcazioni sfidarsi lungo le coste della Sicilia. Si parte da Favignana, ci si ferma per tappe obbligate (come i pit stop delle corse automobilistiche) a Cefalù, Giardini Naxos, Marzamemi e Sciacca e si rientra a Favignana.
Siamo a maggio, i colori del mare cominciano a riflettere un sole caldo, l’atmosfera è quella   estiva. Divertimento, sport e natura. Vacanze!
Si parte.
Barche e vele. Cime e fatica. Onde. Libertà.
Voglio fare il giro del mondo in barca a vela!
Comincio quindi, a immaginare la mia barca, quella che vorrei fosse la mia casa sul mare. Ma poi, come è fatta una barca? Mah, forse è abbastanza grande per portarci i miei amici. Ci porto pure il cane dai, così non lo lascio a casa.
E le vele? Le coloro di rosso, così sembro la Ferrari.
Parto dal porto vicino casa, così vedo il mio paese diventare piccolo piccolo.
Mi porto pure la canna da pesca perché per fare il giro del mondo mi servirà parecchio cibo e mica posso portarmelo da casa! Così posso pescare tranquillamente.
Mi porto pure gli occhiali da sole e il binocolo. E il cappello.
Sì, voglio fare il giro del mondo in barca a vela!
Il linguaggio impiegato è, dunque, semplice e diretto. Facile, così da "impressionare" maggiormente la memoria fotografica.
Vogliamo coinvolgere i ragazzi delle classi elementari. In particolare le V classi.
I ragazzi vengono stimolati a produrre un disegno sulla scia del racconto della regata, il loro modo di vedere un viaggio, il proprio viaggio, attraverso il mare, su una barca a vela.
Tutti i disegni così realizzati, liberamente realizzati – a penna, a matita, con acquerelli o matite a cera, etc – saranno consegnati a un responsabile dello Yacht Club Favignana il giorno in cui la regata toccherà il porto di riferimento. E tutti i disegni realizzati da tutte le scuole coinvolte saranno organizzati come una sorta di mostra artistica durante la serata di gala a fine regata, in Favignana. In quest’occasione, si premierà non solo l’imbarcazione e l’equipaggio vincitore della regata Targa Florio del Mare® ma anche la scuola che ha realizzato il disegno più bello.
A tutti i ragazzi che partecipano al progetto “voglio fare il giro del mondo in barca a vela” verranno inviati gadgets e al primo classificato verrà conferito un premio.
L’eco mediatica che caratterizza l’intera manifestazione, coinvolgerà ovviamente anche le scuole interessate. Specificamente, l’Istituto che si aggiudicherà il primo premio, verrà inserito all’interno della rivista online “Italia Vela” con un articolo dettagliato e compiuto mentre tutti i disegni che hanno partecipato all’evento, oltre al vincitore ovviamente, troveranno spazio e visibilità all’interno del sito dello Yacht Club Favignana (www.ycf.it).

Gli attori
I ragazzi delle V classi delle scuole elementari.
Destinatari per eccellenza sono i giovani per i quali lo stretto contatto con il mare e con il mondo della vela, sempre affascinante, costituiscono non solo un autentico momento di svago e studio ma allo stesso tempo un’indimenticabile esperienza formativa ed educativa. La vela è, infatti, uno sport che permette, oltre alla pratica di una buona attività fisica a stretto contatto con la natura, lo sviluppo della personalità e del carattere soprattutto nelle fasi di crescita individuale. La condivisione di spazi, emozioni ed esperienze, la capacità di adattamento e di affrontare imprevisti e difficoltà sono gli altri insegnamenti che il mare può dare ai più giovani. Insegnamenti che costituiscono un bagaglio prezioso per chi, crescendo, si trova a affrontare le innumerevoli sfide della vita.
Lo Yacht Club Favignana.
Da sempre dedito a diffondere la cultura del mare, il rispetto della natura e i valori sportivi, lo YCF si sperimenta nel coinvolgimento dei giovani. Sicuro e certo del ritorno emotivo, ha ideato questo percorso di avvicinamento verso quella fascia d’età particolare, dove è necessario rafforzare il carattere in formazione e al tempo stesso favorire passi sicuri verso un'adolescenza con interessi dai contorni definiti.
Le scuole elementari.
Prima interfaccia tra la famiglia e i ragazzi, punto di riferimento e sostanziale strumento di lettura del mondo circostante, le scuole elementari svolgono un ruolo fondamentale. Il loro operato si svolge a 360°. Indicano destinazioni e mete. Rotte e coordinate. Come le bussole, in mare.
Il territorio.
È la cornice e al tempo stesso il protagonista di questo viaggio. Parlare di ambiente in Sicilia è estremamente importante: le sue specificità, uniche nel loro genere, sono il più bel biglietto da visita che un territorio possa presentare. Dalle coste al mare, dalle montagne fino alle mitiche città, ricche di storia e culture che si sono susseguite nei secoli, il territorio siciliano garantisce spettacolarità ed emotività senza alcun condizionamento.

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